Archive for Corvino

Voi con l’acqua, Noi COR…VINO, ciao Panta….Leo!

Oggi è arrivata dopo mesi e mesi di silenzio e di assenza “giustificata” la lettera di saluto del mitico Pataleo Corvino che per ben 7 anni ha lavorato alacremente nella ACF Fiorentina.
Un personaggio unico, spesso molto divertente nei modi e nei termini, che per i primi 5 anni ha ottenuto ottimi risultati per la nostra squadra del cuore. Purtroppo negli ultimi 2 anni e mezzo le sue scelte condizionate anche dal nuovo dicktac della gestione al risparmio (autofinanziamento) sono state disastrose e ci resta sulla pelle un ricordo molto amaro come per un ….VINO ottimo andato a male.  La sua storia con la Fiorentina comincia ancor prima del suo ingaggio nella società Viola in quanto ci rifila l’anno precedente il “pacco”  Valeri Bojinov a ben 15 milioni di euro!!! Dal 2005 viene arruolato nei Viola e inizia il suo lungo percorso che lo porta progressivamente a prendere la totale gestione della prima squadra e del settore giovanile. I Tifosi lo sostengono sia per gli ottimi acquisti sia per il suo modo di fare e di dire molto pittoresco e diverso dagli altri direttori sportivi. Dal goal di Robben e quel rovinoso finale di campionato 2009 le cose precipitano giorno dopo giorno e oltre agli orrori commessi gli rimproveriamo una patetica difesa personale e societaria spesso irritante fatta di difese ad oltranza e di irritanti rivendicazioni dei “successi” degli anni precedenti.
Di sicuro Pantaleo ha lavorato molto e sempre in buona fede per i colori Viola e per questo merita un saluto sincero ma anche liberatorio per entrambi. La sua ultima lettera al popolo Viola garbata e pacata mette la parola fine ad un amore intenso ma s…finito.
Ciao Pantaleo !

“Come tutti voi sapete la mia permanenza a Firenze si è conclusa.
Prima di lasciare questa città, dove ho lavorato per sette anni con lealtà e impegno in qualità di Responsabile dell’Area Tecnica, ritengo sia doveroso rivolgervi un sentito saluto.
E’ vero, dall’aprile del 2010 sono iniziati a mancare i risultati: mi dispiace tanto per non essere riuscito a dare continuità anche in quest’ultimo periodo e per aver involontariamente deluso le aspettative di Proprietà e Tifosi.
Anzi, ne approfitto rivolgendomi alla vostra sensibilità per dirvi: criticate pure gli ultimi deludenti risultati ottenuti, ne avete tutto il diritto, ma continuate a credere nell’attuale Proprietà, merita tutta la vostra fiducia e vi porterà a riaprire un altro ciclo vincente. Permettetemi però di dire che ho anche dei ricordi bellissimi, che porterò sempre nel mio cuore.
L’estate 2005 fu quella del mio arrivo in viola, con le prime scelte di allenatori, giocatori e collaboratori.
Nei sette anni successivi siamo stati in Italia la quarta squadra che ha conquistato più punti, ottenendo sul campo quattro qualificazioni alla Champions League e abbiamo vissuto al Franchi le meravigliose notti contro il Lione, il Liverpool ed il Bayern e quella sfortunata e “meravigliosa” notte all’Allianz di Monaco.
Ricordo ancora lo stadio stracolmo e felice per la semifinale di Coppa Italia e quella di Coppa Uefa e poi i quattro titoli italiani a livello giovanile, un vivaio che, sono certo, farà emergere tante risorse importanti per la Prima Squadra. Anni ricchi di soddisfazioni anche fuori dal campo, con la Fiorentina citata per anni ad esempio di Società modello sotto il profilo della gestione economica.
Nel salutare la città, alla quale resterò legato affettivamente per tutta la vita, esprimo la mia gratitudine a Proprietà, Società, Giocatori, Tecnici e Collaboratori per il loro impegno e a voi tifosi per il calore sempre dimostrato: tutti insieme abbiamo sofferto, ma contribuito al raggiungimento di momenti straordinari.
Per questo mi rimarrete tutti nel cuore, spero anche io un po’ nel vostro.
Pantaleo Corvino”
http://it.violachannel.tv/dettaglio-ultimora/items/lettera-aperta-ai-tifosi.html

Ci piace ricordarlo alla fine del suo ciclo e prima del tracollo

VIA DA FIRENZE !!!

La sberla dell’odiata Rubentus che ci ha inflitto la peggiore sconfitta della nostra storia è la più brutta della nostra storia.
La nostra squadra è inferiore non c’è dubbio alcuno ma a tutto c’è un limite e la prova sconfortante di ieri non può passare inosservata e resterà una macchia indelebile.
E’ di pochi minuti fa l’annuncio che a Pantaleo Corvino non verrà rinnovato il contratto in scadenza e meno-male !
Ma dopo il “buffo” Pantaleo ci devono essere altre epurazioni in attesa di sapere se i Della Valle sapranno e vorranno tornare sulla nave che hanno abbandonato da due anni.
Ci riferiamo a Teotino che è uno scandalo totale, a Guerini che non ha saputo compicciare niente di buono e a tanti di quei giocatori vergognosi che abbiamo in rosa.

WWW.VIOLACHANNEL.TV
La Fiorentina rende noto, d’accordo con il direttore Pantaleo Corvino, che il suo contratto di Responsabile dell’area tecnica non verrà rinnovato alla scadenza.
Questo permetterà alla Società di cominciare da subito a ragionare sul proprio futuro e sulla strategia da attuare con chiarezza e trasparenza.
A Pantaleo Corvino, che ha operato per molti anni in Società con totale autonomia e fiducia, vanno i nostri ringraziamenti.
Noi non dimentichiamo infatti che, a prescindere dalle ultime due stagioni calcistiche che non hanno soddisfatto nessuno, Società per prima, Corvino ha portato la Fiorentina a essere protagonista nel calcio di alta qualità, sia italiano che internazionale.

Rubén Ariel Olivera da Rosa “El Pollo” N° 10, Benvenuto nella Fiorentina

Ruben Olivera detto “El pollo” è il nuovo numero 10 della Fiorentina
Un metro e ottantatre centimentri, n
ato il 4 Maggio 1983 in Uruguay a Montevideo arriva dal Lecce nella sessione di Gennaio. “…numero 10 ? è un numero che mi piace, so cosa significa a Firenze quel numero, però è una cosa relativa per me (!)  … cattivo agonisticamente ? … il calcio è una cosa da uomini, …voglio dimostrare di essere all’altezza di questa maglia … sto facendo il ruolo del centrocampo un po più arretrato rispetto al trequartista … le parole sono inutili, parla il campo, contano le partite e voglio approfittare al massimo dell’opportunità”
L’esordio tra i professionisti 11 anni fa nel Danubio (Uruguay) con 37 presenze e 21 goal che lo portano all’attenzione della Juve-merda che nel 2003 lo acquista per farlo giocare in 9 anni solo 22 volte con 4 goal. La Juve infatti non lo fa giocare ma non lo vende e lo manda in giro per il mondo dove non trova una consacrazione definitiva.
Passa dall’Atlético Madrid (2004) 2 presenze e zero goal alla Sampdoria (2006) con 20 presenze, al Peñarol (2008) 14 presenze e 5 goal, al Genoa 20 presenze e 4 goal, al Lecce (2010) 43 presenze e 4 goal. In nazionale fa il suo esordio nel 2001 con 18 presenze